Navigation

Nobel Pace: la moglie, felicissima, ora venga liberato

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2010 - 12:34
(Keystone-ATS)

PECHINO - La moglie del dissidente cinese Liu Xiaobo si è detta "felicissima" del premio Nobel per la Pace assegnato al marito, e chiede "con insistenza" al governo cinese di scarcerarlo.
"Sono felicissima, non so che dire - ha detto Liu Xia, raggiunta telefonicamente dall'Agence France Presse - Voglio ringraziare tutti coloro che sostengono Liu Xiaobo. Voglio ringraziare il comitato del Nobel, Vaclav Havel, il Dalai Lama e tutti coloro che hanno sostenuto Liu Xiaobo".
"Chiedo con insistenza al governo cinese di liberarlo", ha aggiunto. Nella telefonata, la signora Liu ha detto che la polizia che si è recata subito a casa sua ha detto che intende accompagnarlo nella provincia di Liaoning (nordest) dove il marito è in carcere, così che possa dargli la notizia del premio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.