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Norvegia: Mullah condannato per minacce

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2012 - 17:27
(Keystone-ATS)

Il tribunale norvegese ha condannato a cinque anni di reclusione il mullah Krekar, 55 anni, fondatore del gruppo islamico curdo iracheno Ansar al-Islam, per minacce di morte e di istigazione all'omicidio contro un ex-ministro che aveva deciso di espellerlo dal Paese scandinavo.

"La Corte non respinge la sharia, ma non c'è posto nella legge norvegese per la sharia", ha detto la Corte di Oslo nel suo verdetto. Stabilitosi in Norvegia nel 1991, il mullah è stato accusato di minacce contro Erna Solberg, un ex ministro che aveva deciso di espellerlo nel 2003 con la motivazione che l'uomo poneva una minaccia alla sicurezza del regno.

"La mia morte costerà cara alla società norvegese", disse il mullah durante un incontro con la stampa estera nel giugno del 2010. "Erna Solberg ha detto 'invia il mullah Krekar alla morte'. Ne pagherà il prezzo, pagherà il prezzo della propria vita, non so chi le toglierà la vita:... al Qaida, Ansar al-Islam, la mia famiglia, i miei figli, io non lo so (...), ma pagherà il prezzo", continuò in arabo.

I tre giudici di Oslo hanno concordato con l'accusa che ha visto una minaccia in queste dichiarazioni per indurre le autorità norvegesi a riconsiderare l'ordine di espulsione.

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