Il primo allarme scattato per l'incendio di Notre-Dame sarebbe stato ignorato a causa di un bug informatico.

Lo scrive Le Parisien secondo cui due agenti della sicurezza - ascoltati dalla polizia - hanno detto che il focolaio era stato localizzato alla base della guglia, lato Senna, ma di essere stati indirizzati verso un punto sbagliato da un bug informatico nel sistema. L'origine delle fiamme è stata dunque trovata molto più tardi.

Oggi il sacerdote rettore ha reso noto che la Cattedrale rimarrà chiusa al pubblico per cinque-sei anni. Intanto la Francia ha lanciato un concorso internazionale per architetti per la ricostruzione della guglia distrutta dalle fiamme. Lo ha annunciato il premier Edouard Philippe.

"L'obiettivo è ridare alla cattedrale una nuova guglia adatta alle tecniche e alle sfide della nostra era", ha aggiunto in una conferenza stampa presentando un progetto di legge che prevede anche una sottoscrizione nazionale.

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