Navigation

Novartis, mancano dati affidabili su terapie Covid

C'è ancora molto da fare. KEYSTONE/YANNICK BAILLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2020 - 14:30
(Keystone-ATS)

Non vi sono finora ancora dati veramente affidabili su possibili terapie in grado di far fronte al Covid-19: lo ha detto il presidente della direzione di Novartis Vas Narasimhan.

"Abbiamo bisogno prima di tutto di dati solidi dagli studi in corso per avanzare affermazioni più affidabili sui vari approcci terapeutici", ha spiegato il manager in una teleconferenza odierna. "Finora nessuna ricerca è stata in grado di stabilire un vero e proprio standard".

Come noto Novartis ha avvitato uno studio clinico sul trattamento con la idrossiclorochina, un medicamento usato da decenni contro la malaria. Stando a Narasimhan i primi risultati potrebbero essere disponibili in estate.

A causa del coronavirus Novartis ha inoltre attualmente difficoltà a trovare pazienti per nuovi studi farmacologici. L'epidemia non ha alcun impatto sulle ricerche che dispongono già di soggetti, mentre per quelle nuove il reclutamento sta diventando più difficile, ha osservato il medico americano di origine indiana.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.