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Novartis, via libera a studio su farmaco forse anti Covid-19

Novità in vista sul fronte della lotta al Covid-19? KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2020 - 09:05
(Keystone-ATS)

Via libera negli Stati Uniti a uno studio clinico di Novartis sul trattamento di pazienti affetti da Covid-19 con la idrossiclorochina, un medicamento usato da decenni contro la malaria.

Alcune ricerche hanno finora dimostrato che il preparato può aiutare i malati affetti da coronavirus già ospedalizzati, informa il gruppo farmaceutico renano in un comunicato odierno. Grazie a un accordo con la FDA, l'autorità americana di controllo dei medicinali, il tema verrà ora approfondito.

La FDA ha ammesso un impiego urgente per far fronte al Covid-19. Lo studio di fase III con circa 440 pazienti dovrebbe ora consentire ulteriori indagini su base scientifica volte a stabilire l'efficacia del medicamento.

Se la idrossiclorochina dovesse essere approvata per il trattamento di Covid-19 Novartis intende mettere a disposizione la relativa proprietà intellettuale, con l'obiettivo di fornire il più ampio accesso possibile al farmaco. La società prevede inoltre di rendere disponibili gratuitamente fino a 130 milioni di dosi di idrossiclorochina nell'ambito della lotta globale contro la pandemia.

La idrossiclorochina è prodotta da Sandoz, la filiale di Novartis attiva nel campo dei generici e dei biosimilari.

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