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Novartis ha probabilmente corrotto "migliaia" di medici e funzionari per promuovere i suoi prodotti in Grecia, ha stimato oggi il ministro greco della giustizia. Il gigante farmaceutico basilese è oggetto di un'inchiesta ad Atene dall'anno scorso.

"Un gran numero di funzionari di Stato sono coinvolti. In base a quanto inizio a realizzare dai rapporti, coloro che devono essere stati direttamente corrotti dalla Svizzera si contano a migliaia", ha dichiarato Stavros Kontonis all'agenzia di stampa greca Ana. "Medici del servizio di sanità pubblica e funzionari di Stato sono stati corrotti per promuovere medicinali in modo illegale e anti scientifico".

Numerose persone sono state interrogate nell'ambito dell'inchiesta aperta l'anno scorso. I magistrati anti corruzione hanno perquisito all'inizio dell'anno i locali di Novartis, situati vicino ad Atene. Uno dei responsabili del gruppo in Grecia che era stato interrogato nell'ambito dell'inchiesta ha tentato di suicidarsi il giorno di Capodanno.

Kontonis ha anche dichiarato che Novartis ha continuato a vendere farmaci a prezzi "troppo cari", in Grecia, malgrado la crisi economica impedisca a numerosi greci di avere accesso alle cure.

In gennaio Novartis ha pubblicato un comunicato nel quale indicava di "essere cosciente degli articoli sulle sue pratiche commerciali" in Grecia e di voler collaborare con le autorità. "Novartis è impegnata a rispettare i criteri più esigenti in materia di etica e di conformità alla regolamentazione e prende molto seriamente tutte le dichiarazioni di cattive pratiche", ha assicurato il gruppo.

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SDA-ATS