Navigation

Novartis in soccorso ai poveri, vuole migliorare accesso a farmaci

Un sostegno ai paesi più in difficoltà. KEYSTONE/AP/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2020 - 15:00
(Keystone-ATS)

Novartis stabilisce nuovi obiettivi ambientali, sociali e di buon governo d'impresa, correndo fra l'altro in soccorso ai poveri.

Il colosso farmaceutico vuole ad esempio migliorare la disponibilità di medicinali nei paesi più sfavoriti e punta ad avere catene di approvvigionamento neutrali dal punto di vista delle emissioni entro il 2030.

L'impresa mira ad aumentare la disponibilità dei suoi farmaci nelle nazioni a basso e medio reddito di almeno il 200% entro il 2025, ha indicato Novartis in vista di una giornata destinata agli investitori attenti ai principi ESG (Environmental, social and governance). L'obiettivo è di raggiungere in tal modo fino a 23 milioni di pazienti.

L'azienda prevede anche di aumentare del 50% la disponibilità di farmaci per la lebbra, la malaria, la malattia di Chagas e l'anemia falciforme. Novartis ha inoltre firmato un accordo di collaborazione con l'Unione africana per il trattamento del Covid-19: attraverso la filiale Sandoz, la piattaforma Africa Medical Supplies Platform (AMSP) ha ricevuto l'accesso a 15 preparati utilizzati per trattare i sintomi della malattia che si sviluppa con il coronavirus.

Novartis ha proceduto anche a potenziare gli obiettivi in materia di emissioni: in dieci anni sarà raggiunta la neutralità totale nella catena di approvvigionamento, mentre in precedenza era previsto un taglio del 50%. Rimane peraltro invariato il traguardo della neutralità totale per le attività proprie, fissato al 2025.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.