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La Kansai Electric Power (Kepco) ha riattivato il reattore n.3 della centrale nucleare di Oi, nella prefettura di Fukui. L'operazione è la prima del suo genere in Giappone dopo la grave emergenza di Fukushima seguita al sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 e interrompe il fermo totale dell'energia atomica durato quasi due mesi.

La Kepco ha reso noto di aver provveduto alle ore 21:00 locali (le 14:00 in Svizzera) all'estrazione delle barre di controllo che frenano la reazione di fissione nell'unità n.3 di Oi, nella prefettura occidentale di Fukui, il "cuore atomico" del Giappone coi 14 impianti sui 50 presenti in tutto il Paese.

Una serie di problemi minori, tuttavia, ha interessato nei giorni scorsi le azioni preliminari per riavviare l'impianto, con diversi allarmi attivati in luoghi esterni al reattore, come l'alimentazione esterna e le attrezzature usare per monitorare le linee di trasmissione di potenza.

La Kepco, che a breve attiverà anche il reattore n.4 di Oi, conta di generare al n.3 una reazione a catena di fissione nucleare, nota come criticità, già domani per poter iniziare a produrre elettricità da mercoledì 4 luglio, fino a raggiungere il pieno regime entro la fine del mese.

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SDA-ATS