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Il Giappone potrebbe ufficializzare a breve, forse nel fine settimana, l'abbandono dell'energia nucleare ipotizzabile in un arco temporale di medio-lungo periodo, intorno al 2030.

Lo riporta il quotidiano Mainichi, secondo cui l'esecutivo del premier Yoshihiko Noda dovrebbe maturare una decisione su un tema che sta infiammando il dibattito nel Sol Levante in occasione proprio di un incontro sul nuovo piano energetico nazionale, a 18 mesi dal grave incidente di Fukushima.

Partecipando a un dibattito sulle elezioni per la nuova leadership del partito Democratico, Noda ha osservato, in merito a una domanda sul futuro del nucleare, che "la gente si sta muovendo verso l'abbandono non solo sotto il profilo emotivo, ma anche sotto quello pratico", accettando un migliore utilizzo dell'elettricità e preparandosi a bollette più care.

"Bisogna vedere - ha concluso Noda - se è realizzabile l'ipotesi" di uscita dal nucleare.

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SDA-ATS