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Nucleare: IFSN respinge critiche

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 agosto 2011 - 13:41
(Keystone-ATS)

L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) respinge il rimprovero secondo cui sarebbe "troppo gentile e insufficientemente critico" verso i gestori delle centrali nucleari. La sicurezza viene prima dell'economia, dice l'organo di vigilanza.

In una intervista al giornale romando "Le Temps", il direttore dell'IFSN Hans Wanner afferma che la cultura della sicurezza è assolutamente essenziale e che è oggetto di continua rielaborazione. La Svizzera - aggiunge - fa meglio del Giappone poiché si sottopone a controlli internazionali non obbligatori.

Già prima della catastrofe alla centrale di Fukushima, l'IFSN ha messo in atto una riorganizzazione interna, che entra in vigore giovedì e che chiarisce le procedure di decisione e di ripartizione in seno all'Ispettorato. Fukushima non fa che confermare la necessità di questo approccio, rileva Wanner.

L'incidente nucleare in Giappone ha fatto prendere coscienza all'IFNS della necessità di prepararsi a situazioni d'emergenza la cui probabilità è giudicata estremamente minima. "Abbiamo pure capito che dobbiamo essere più presenti presso il pubblico", rileva il direttore.

Infine, Fukushima ha cambiato la percezione che l'Ispettorato aveva dei rischi d'inondazione e di terremoti. I gestori delle centrali, in particolare di quella di Mühleberg vicino a Berna, hanno dovuto fornire dati supplementari al riguardo.

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