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Nucleare: Iran; Ahmadinejad, "buoni" risultati a Ginevra

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2010 - 20:17
(Keystone-ATS)

TEHERAN - I risultati dei negoziati tenuti a Ginevra tra l'Iran e il gruppo dei 5+1 all'inizio di dicembre sono stati "buoni" e altri ne potranno venire se le grandi potenze del sestetto "rinunceranno alla politica del confronto per passare alla cooperazione". Lo ha detto questa sera il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, in un'intervista alla televisione di Stato di Teheran.
La Repubblica islamica, ha aggiunto Ahmadinejad, è "uscita vittoriosa" da un lungo confronto con le grandi potenze, che hanno "fallito" nell'intento di impedire all'Iran di diventare un Paese nucleare. "Siamo vittoriosi - ha affermato il presidente - e ora non possono impedirci di diventare un Paese nucleare, perché lo siamo già. I colloqui di Ginevra sono stati positivi: ora è il momento di lasciare la politica del confronto per quella della cooperazione".
Il 6 e 7 dicembre l'Iran e i 5+1 (cioè USA, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) sono tornati a incontrarsi per discutere del nucleare dopo 14 mesi. L'unico risultato annunciato ufficialmente dopo la fine dei colloqui è stata la decisione di tornare al tavolo delle trattative verso la fine di gennaio a Istanbul.

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