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Nucleare: Sudan progetta prima centrale entro 2020

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 agosto 2010 - 19:37
(Keystone-ATS)

KHARTOUM - Il Sudan sta progettando di costruire un reattore atomico e la sua prima centrale nucleare per produrre energia entro il 2020. Lo ha annunciato oggi l'agenzia di stampa sudanese Suna, citando il direttore generale dell'Agenzia sudanese per l'energia atomica Ahmed Hassan al Tayeb, secondo il quale il governo di Khartoum ha cominciato all'inizio di quest'anno a pianificare lo sviluppo di energia nucleare.
"Il ministero dell'Elettricità e delle Dighe - ha affermato la Suna - ha già cominciato i preparativi per il progetto della produzione di elettricità dall'energia nucleare, in cooperazione con l'Aiea (l'agenzia dell'Onu per l'energia atomica), e prevede di costruire il suo primo impianto nel 2020".
Al Tayeb ha detto che una delegazione dell'Aiea è attesa la settimana prossima nel Paese per discutere del progetto. Il Sudan è membro dell'Aiea dal 1958 e può sviluppare energia nucleare con l'assistenza dell'Agenzia dell'0nu.
Il Sudan produce attualmente fino a 470 mila barili al giorno di petrolio e per sopperire alle sue necessità energetiche ha costruito dighe sul corso del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, che si fondono a Khartoum. Ma vaste aree del Paese restano tuttora senza forniture costanti di energia elettrica.
Il Sudan ha stretti legami economici e politici con l'Iran, al centro di un'aspra disputa con gli Stati Uniti e alcuni loro alleati sul suo programma nucleare.

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