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Boom di traslochi nel 2015 (archivi)

Keystone/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

In Svizzera, oltre un milione di persone ha cambiato casa nel 2015, ciò che corrisponde al 12,1% della popolazione. Si tratta di un valore che non era mai stato così elevato, rileva il rapporto Immo-Monitoring pubblicato da Wüest Partner.

Questo gruppo si è ripartito su circa 490'000 alloggi, precisa la società di consulenza zurighese. Un terzo delle persone (344'000) è rimasto nello stesso comune e circa due terzi (659'000) l'hanno cambiato. Un quarto dei traslochi recensiti riguardava persone provenienti dall'estero.

Sono diversi i fattori che spiegano l'evoluzione: negli ultimi anni vi è stata un'offerta di alloggi attraente; è migliorata l'infrastruttura dei trasporti, ciò che rende alcuni comuni più accessibili; è aumentata l'offerta di alloggi, mentre gli affitti sono diminuiti e in varie località anche i prezzi della proprietà.

La gente spesso trasloca perché vuole fondare una famiglia o perché l'alloggio che occupa non è soddisfacente, rileva Wüest Partner. Circa il 15% degli inquilini non sono contenti del proprietario o di chi gestisce l'immobile.

La maggior parte dei traslochi avvengono nei cantoni di Zurigo, Berna e Vaud. Rispetto alla popolazione, la gente cambia casa di più a Ginevra (tasso di trasloco del 14,3%), Vaud (12,9%) e Basilea-Città (12,8%). In Ticino il valore è del 10,9%.

I saldi migratori più elevati all'interno della Svizzera si osservano nei cantoni di Argovia, Friburgo e Turgovia. Una parte delle persone che si trasferiscono in queste tre regioni devono recarsi per lavoro in centri nelle vicinanze, fa notare il rapporto.

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SDA-ATS