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BERNA - Con la nuova DigiCard introdotta oggi da Cablecom gli utenti non possono più registrare, almeno per il momento, le trasmissioni televisive. La Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS) vi vede una violazione del diritto d'autore e dell'intesa tra Cablecom e Mister Prezzi. Cablecom parla di soluzione transitoria.
La nuova DigiCard di Cablecom comporta vantaggi e svantaggi: da un canto non è più necessario il "set-top-box" (decodificatore per la ricezione della TV digitale via cavo), dall'altro non possono più essere registrate le trasmissioni TV, afferma la SKS in una nota diramata oggi. Nonostante le asserzioni in senso contrario, Cablecom ha programmato la tessera in modo tale che tutte le emittenti sono colpite da questo blocco.
Il divieto di registrazione comporta una "inaudita limitazione" dei diritti degli utenti televisivi, sostiene la SKS e preannuncia denunce contro Cablecom: contro l'asserita violazione della legge sulla sorveglianza dei prezzi intende rivolgersi al Dipartimento federale dell'economia, contro la violazione della legge sul diritto d'autore vuole ricorrere al competente Osservatorio dei provvedimenti tecnici (OPT) della Confederazione.
In una conferenza stampa a Zurigo, il presidente della direzione di Cablecom Eric Tveter ha assicurato ai clienti che in futuro anche con la DigiCard si potranno registrare determinati programmi. Tveter, in carica da un anno, ha anche promesso che intende migliorare la comunicazione del principale gestore elvetico di reti via cavo.

SDA-ATS