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Una donna di 40 anni è diventata la 137/ma persona ad immolarsi in Tibet, dandosi fuoco in segno di protesta contro la politica cinese nel territorio. Lo affermano fonti della diaspora tibetana.

La drammatica protesta è stata condotta venerdì scorso nella prefettura di Aba (Ngaba in tibetano) nella provincia cinese del Sichuan.

Dei 137 tibetani che hanno scelto questa forma di protesta a partire dal 2009, 23 sono donne. Molte delle immolazioni, 45, sono avvenute nella prefettura di Aba.

La zona è sotto uno stretto controllo delle forze di sicurezza cinesi dal 2008, quando si verificarono una serie di manifestazioni contro il governo di Pechino e a favore del Dalai Lama, il leader tibetano e premio Nobel per la pace che vive in esilio dal 1959.

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SDA-ATS