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SYDNEY - La città neozelandese di Christchurch è stata colpita poco prima delle 8 di stamani ora locale (le 22 di ieri sera in Svizzera) dalla scossa di assestamento più grave dopo il sisma di sabato scorso di magnitudo 7,1 che ha causato estesi danni strutturali, un morto per infarto e due feriti gravi.
La nuova scossa, di magnitudo 5,1, ha interrotto le linee elettriche e causato ulteriori danni agli edifici, mentre i residenti terrorizzati correvano all'aperto.
Più di 100 scosse, di intensità fino a oltre 5, si sono registrate nell'area da sabato, ma quella di oggi è la più dannosa, perchè poco profonda, solo 6.000 metri. Il ministero delle difesa civile ha avvertito che nuove scosse fino a magnitudo 6 sono possibili nei prossimi giorni. Lo stato di emergenza è stato esteso nella città. Il centro è ancora recintato e sorvegliato da militari e le scuole restano chiuse.
Il sindaco Bob Parker ha fatto appello alla calma e ha esortato i residenti ad evitare di spostarsi. Ha aggiunto che l'intensità dell'ultima scossa ha ridotto in lacrime molti degli operatori di emergenza. "È stato un colpo devastante, crudele per la nostra città - ha detto a una radio -. È stato un momento terrificante. Abbiamo anche dovuto evacuare il quartier generale della Difesa civile".

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SDA-ATS