Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un nuovo comitato per la difesa degli accordi bilaterali con l'Unione europea è stato fondato la scorsa settimana. Denominato "Vorteil Schweiz" (Vantaggio Svizzera), riunisce imprenditori e politici di vari partiti.

Esso si contrappone al "Comitato contro un'adesione strisciante all'Ue", fondato da Christoph Blocher lo scorso maggio.

"Il nuovo comitato ha lo scopo di raggruppare le forze creative del paese che si oppongono all'isolamento sia giuridico che economico e si impegnano per il benessere, la libertà e la sicurezza della Svizzera", indica l'imprenditore e mecenate bernese Jobst Wagner nonché fondatore del nuovo comitato in un'intervista pubblicata dalla "SonntagsZeitung" e da "Le Matin Dimanche".

Al movimento, "animato da uno spirito liberale", hanno già aderito diversi politici, tra cui Filippo Lombardi (PPD/TI), Raphaël Comte (PLR/NE), Ruedi Noser (PLR/ZH), Pascale Bruderer (PS/AG), Hans Grunder (PBD/BE) e la copresidente dei Verdi Regula Rytz .

Tra i fondatori figura anche l'imprenditore e miliardario Hansjörg Wyss, all'origine dell'iniziativa popolare denominata "Fuori dal vicolo cieco" lanciata in dicembre, in cui si chiede di annullare il voto del 9 febbraio 2014 sull'iniziativa "Contro l'immigrazione di massa", rinunciando in tal modo alla reintroduzione dei contingenti.

Inizialmente il comitato può contare su un finanziamento di 2 milioni di franchi, cui se ne aggiungerebbero almeno altri cinque qualora si giungesse a una votazione sull'Europa. Entro l'estate il movimento si aspetta di accogliere altri 50-100 membri provenienti dal mondo politico, economico, culturale e sportivo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS