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I terroristi dell'Isis hanno pubblicato un nuovo video in cui si vede un ragazzino sui 10 anni che spara e due prigionieri. Le vittime sono accusati di essere "spie russe".

Prima della loro uccisione i due affermano di essere "agenti del Fsb", i servizi russi, reclutati per raccogliere informazioni sui jihadisti e soprattutto sui foreign fighter russi.

Alle spalle dei due condannati il boia. Solo che in questo caso, accanto ad un terrorista con la barba lunga e il kalashnikov, c'è un ragazzino armato di pistola che viene spinto verso le sue vittime.

A questo punto le immagini vengono trasmesse al rallentatore: il ragazzino, che ha un vistoso orologio al polso, solleva la pistola e spara due colpi al testa di ciascuno dei due prigionieri che cadono a terra, dove li finisce con altri due spari. Poi solleva il braccio con la pistola in segno di vittoria e sorride.

Il filmato dura circa 8 minuti e si intitola "Uncovering the enemy within" (Scoprire il nemico interno). Sul filmato c'è la firma di al Khilafah (i Soldati del Califfato), il gruppo estremista attivo in Algeria per conto di Al Qaida che lo scorso settembre ha giurato la sua fedeltà all'Isis e ha rivendicato la decapitazione del francese Hervé Pierre Gourdel.

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SDA-ATS