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NEW YORK - "E' mia intenzione fare pressioni eccezionali'' sui dirigenti militari per ottenere un successo in Afghanistan e "non abbiamo mai detto che da luglio 2011 spegneremo le luci e ce ne andremo dall'Afghanistan". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in una conferenza stampa congiunta con il suo collega russo Dmitri Medvedev, oggi alla Casa Bianca.
Parlando della nuova squadra diretta dal generale David Petraeus, Obama si è detto "fiducioso che la nuova squadra eseguirà "le politiche decise e si e' detto pronto a "sorvegliare molto da vicino l'esecuzione dei piani". Obama ha ricordato di avere accettato le dimissioni del generale Stanley McChristal per ragioni diverse dalla politica seguita in Afghanistan, perche' il generale ha sempre eseguito gli ordini impartiti.
Per quanto riguarda le relazioni fra Stati Uniti e Russia, Obama ha affermato gli Stati Uniti hanno rinnovato il loro impegno a sostenere l'ingresso della Russia nel WTO.
Il presidente USA ha definito il collega russo Medvedev un partner "solido e affidabile" e sottolineato i notevoli progressi raggiunti dalle relazioni tra Washington e Mosca dopo la "deriva" trovata al suo arrivo alla Casa Bianca. '"Restano tuttavia alcune aree di disaccordo, come ad esempio la Georgia".

SDA-ATS