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WASHINGTON - Il presidente Barack Obama sta ampliando sempre più la 'guerra segreta' al terrorismo. Mentre persegue una politica di dialogo anche con i paesi nemici e tende ad evitare il termine 'guerra al terrorismo', il presidente Barack Obama ha ordinato nello stesso tempo un notevole incremento delle azioni delle Operazioni Speciali.
Le squadre segrete Usa sono attive in 75 paesi del mondo e possono contare su oltre 13 mila soldati intensamente addestrati, afferma oggi il quotidiano Washington Post.
Il bersaglio principale delle operazioni segrete sono i terroristi di Al Qaida e i membri di altri gruppi estremisti che minacciano e preparano azioni armate contro gli Stati Uniti.
I team militari Usa delle Forze Speciali sono attivi in Yemen, in Somalia e in altri paesi africani, nel Medio Oriente, nell'Asia Centrale e in paesi dove operano tradizionalmente da anni come la Colombia e le Filippine.
Dall'arrivo del presidente Obama alla Casa Bianca l'attività delle Operazione Speciali ha registrato un notevole incremento estendendo da 60 a 75 paesi il campo di azione delle squadre segrete, afferma il quotidiano.

SDA-ATS