OC Oerlikon nel primo semestre ha fatto segnare una riduzione del 16,4% dell'utile netto a 122 milioni di franchi rispetto allo stesso periodo del 2013. Tenendo conto solo delle attività proseguite risulta invece un incremento del 12,8% a 123 milioni. Il gruppo industriale svittese registra invece una crescita del fatturato del 5,8%, a 1,53 miliardi di franchi, indica la società con sede a Pfäffikon in un comunicato odierno.

Le nuove commesse sono calate del 2,3% a 1,44 miliardi di franchi. Tutti i dati tengono conto dell'acquisizione di Metco da Sulzer, portata a termine in giugno. I vari segmenti sono evoluti in maniera differenziata, con alcuni che hanno registrato delle progressioni delle vendite - in particolare quello dei rivestimenti delle superfici - mentre altri hanno subito una contrazione.

Nel solo secondo trimestre l'utile operativo EBIT è salito del 2,2% a 91 milioni, il giro d'affari del 12,2% a 807 milioni di franchi. L'entrata di ordinativi è cresciuta del 4,5%, ma solo grazie alla divisione dei rivestimenti delle superfici.

Citato nella nota, il presidente della direzione Brice Koch sottolinea che nonostante gli oneri straordinari iscritti nel secondo trimestre e gli effetti contabili legati al rilevamento di Metco, OC Oerlikon ha realizzato per il decimo trimestre consecutivo un margine operativo EBIT a due cifre: nel periodo aprile-giugno esso si è attestato all'11,3% (contro il 12,4% nello stesso trimestre dell'anno precedente).

Le previsioni del gruppo per l'intero esercizio restano invariate. I vertici puntano a un incremento dei nuovi ordinativi di almeno il 10%, a una progressione delle vendite di oltre il 15% e a un margine EBIT di circa il 10%.

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