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Ocean Viking, sbarcare immediatamente i 162 salvati

Medici Senza Frontiere rilancia la richiesta di un porto di sbarco per le persone salvate nei giorni scorsi al largo della Libia. KEYSTONE/AP ANSA/FRANCESCO RUTA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 dicembre 2019 - 18:26
(Keystone-ATS)

I 162 migranti a bordo della Ocean Viking "sono molto resistenti, ma devono sbarcare immediatamente".

Medici Senza Frontiere rilancia la richiesta di un porto di sbarco per le persone salvate nei giorni scorsi al largo della Libia sottolineando che la nave gestita in collaborazione con Sos Mediterranee si è avvicinata alle coste italiane per trovare un riparo a causa del maltempo.

Attualmente la Ocean Viking si trova in acque internazionali, poco oltre le 12 miglia, di fronte al porto di Catania. "Con il Mediterraneo centrale colpito dal maltempo e dalle tempeste e senza il permesso di sbarcare - ha scritto la Ong su Twitter postando un video della nave sferzata dalle onde - la Ocean Viking si è rifugiata a est della Sicilia".

Tra i 162 migranti a bordo ci sono 26 donne e una cinquantina di minori. Alcuni di loro, dicono da Msf, sono sopravvissute all'attacco aereo al centro di detenzione libico di Tajoura.

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