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Ocse: crescita Germania rallenta, outlook indebolito

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 febbraio 2012 - 13:11
(Keystone-ATS)

Dopo una "ripresa rapida e robusta dalla profonda recessione", in Germania "la crescita ha rallentato, e l'outlook si è considerevolmente indebolito". Lo scrive l'Ocse, in un rapporto sull'economia tedesca.

Secondo le stime dell'organizzazione, anticipate dal ministero dell'Economia di Berlino, il Pil della Germania crescerà nel 2012 solo dello 0,4%, dopo il 3% del 2011, ma tornerà ad accelerare nel 2013, con una crescita dell'1,9%.

Questo rallentamento, spiega l'Ocse, viene "principalmente da un rallentamento degli investimenti e della spesa per i consumi, che soffriranno temporaneamente da effetti negativi legati alla sfiducia, e da una crescita più debole del commercio".

La stima, sottolinea però l'organizzazione, "è circondata da un livello inusualmente alto di incertezza e, in particolare, da rischio di revisione al ribasso". Tali rischi, prosegue il rapporto, "sono collegati per la maggior parte a un ulteriore peggioramento della crisi del debito nell'area euro, che avrebbe effetti avversi considerevoli sul sistema bancario nazionale".

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