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Ocse: Giappone, dopo sisma previsioni Pil 2011 tagliate a -0,9%

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2011 - 11:42
(Keystone-ATS)

L'Ocse taglia le stime sul Giappone valutando gli effetti sull'economia del sisma/tsunami dell'11 marzo e della conseguente crisi nucleare ben più pesanti di quanto stimato in precedenza: nel 2011, il Sol Levante dovrebbe avere una contrazione dello 0,9% e rimbalzare del 2,2% nel 2012.

Le ultime previsioni, diffuse appena ad aprile, proiettavano una crescita ridotta per quest'anno dello 0,8%, come espansione del prodotto interno lordo reale, a fronte del 2,3% del 2012.

L'istituzione di Parigi, inoltre, sollecita la Bank of Japan (BoJ) a tenere una politica monetaria accomodante fino a quando la dinamica dei prezzi non sarà "saldamente positiva". L'Ocse, infine, chiede che Tokyo aumenti il gettito fiscale, facendo leva sul rialzo dell'iva (ora inchiodata al 5%), in modo "abbastanza grande" in funzione della stabilità finanziaria.

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