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OCSE: Italia fanalino coda per occupazione donne

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2010 - 15:53
(Keystone-ATS)

ROMA - L'Italia non si schioda dalla coda della classifica dei principali Paesi OCSE sull'occupazione femminile. Stando agli ultimi dati diffusi dall'Organizzazione, nel 2009 le donne italiane con un lavoro erano meno di una su due (il 46,4%). Peggio di noi fa solo la Turchia, con il 24,2%. Numeri lontani anni luce da quelli dei Paesi scandinavi, dove a lavorare sono oltre sette donne su dieci.
Il dato italiano, ma a causa della crisi questo accade un po' per tutti, è anche peggiore di quello del 2008 (47,2%), mentre sono consistenti i progressi fatti rispetto a dieci anni fa, quando il tasso di occupazione era appena del 38,3%.

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