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Ok a rientro capsula giapponese con campioni asteroide

L'agenzia spaziale giapponese Jaxa ha ottenuto il via libera per il rientro a Terra dei campioni prelevati dall'asteroide Ryugu KEYSTONE/EPA JAXA/JAXA / HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 agosto 2020 - 14:42
(Keystone-ATS)

Via libera all'agenzia spaziale giapponese Jaxa per il rientro a Terra dei campioni prelevati dall'asteroide Ryugu. Il governo australiano ha autorizzato il rientro della capsula della missione Hayabusa2 che è previsto il 6 dicembre 2020 nell'Australia Meridionale.

Il sito di atterraggio previsto è la Woomera Prohibited Area, gestita dalla Royal Australian Air Force, l'aeronautica militare australiana. Lanciata il 3 dicembre del 2014, la sonda ha raggiunto l'asteroide Ryugu, che si trova nella fascia compresa tra Marte e Giove a circa 300 milioni di chilometri dalla Terra, il 27 giugno 2018. La sonda è entrata nell'orbita dell'asteroide e vi è rimasta per circa un anno e mezzo. Durante questo periodo, la sonda ha osservato da vicino la superficie, depositandovi un piccolo lander, tre piccoli rover, e raccogliendo i campioni dalla superficie con un braccio robotico.

L'autorizzazione alle operazioni di rientro e recupero della capsula con i campioni, per il presidente della Jaxa, Hiroshi Yamakawa, "è una pietra miliare significativa. Vorremmo esprimere la nostra sincera gratitudine per il sostegno del governo australiano e alle numerose organizzazioni in Australia per la loro collaborazione. Continueremo a prepararci per il successo della missione nel dicembre 2020 in stretta collaborazione con il governo australiano".

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