Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'epidemia di febbre gialla in Angola ha prosciugato le riserve di vaccini, e servono ancora 1,5 milioni di dosi per eliminare gli ultimi focolai.

Lo afferma l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), secondo cui il conto dell'epidemia, iniziata lo scorso dicembre e la prima da 30 anni nel paese, è di 178 morti e 450 casi.

La febbre gialla è trasmessa da zanzare infette della specie Aedes Agypti, la stessa che trasmette il virus Zika, e attualmente è presente in 34 Paesi africani, dove è raccomandata la vaccinazione. A seguito dei primi focolai sono state vaccinate 4,5 milioni di persone nelle aree colpite, usando le riserve dell'Oms e di vari partner.

"Con gli sforzi ancora in corso - spiega l'organizzazione - c'è una carenza globale di vaccini, con le scorte di emergenza ormai completamente esaurite. Servono 1,5 dosi aggiuntive solo per la popolazione a rischio della provincia di Luanda. L'Oms è in discussione con i produttori e i partner per dirottare lotti di vaccini dedicati alle campagne di routine per rimpinguare il fondo di emergenza".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS