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OMS sopprime 300 impieghi a Ginevra, franco svizzero in causa

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2011 - 18:38
(Keystone-ATS)

Confrontata ad un disavanzo di almeno 300 milioni di dollari per il 2011, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sarà costretta a sopprimere 300 posti di lavoro a Ginevra. Dandone l'annuncio oggi, la direttrice generale Margaret Chan ha messo in causa l'elevato tasso di cambio del franco svizzero.

"Il disavanzo è imputabile a due motivi principali: la riduzione dei contributi da parte di alcuni dei 30 governi donatori, nonché l'evoluzione dei tassi di cambio. I nostri introiti sono in dollari, mentre le nostre spese sono in franchi svizzeri", ha precisato.

Secondo la portavoce dell'OMS Fadela Chaïb, l'agenzia delle Nazioni Unite prevede altre misure di risparmio, quali una diminuzione dei viaggi, delle pubblicazioni e il blocco delle assunzioni. Singoli dipartimenti saranno inoltre aggregati. Le soppressioni dei posti di lavoro saranno operate tramite pensionamenti, contratti non rinnovati e licenziamenti.

L'OMS occupa 2400 persone a Ginevra e 8000 nel mondo. Il budget dell'organizzazione per gli anni 2010 e 2011 è di 4,5 miliardi di dollari. I contributi volontari, di 1,5% miliardo di dollari, dovrebbero diminuire quest'anno dal 10 al 15%.

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