Navigation

ONU: 30 raccomandazioni per migliorare i diritti in Svizzera

Raccomandazioni per migliorare i diritti economici e sociali in Svizzera KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2019 - 15:07
(Keystone-ATS)

La Svizzera dovrebbe fare di più per contrastare i cambiamenti climatici, responsabilizzare le grandi aziende, favorire la parità salariale e fra donne e uomini ed eliminare le discriminazioni di cui sono ancora vittime alcuni gruppi sociali.

È quanto auspica il Comitato dei diritti economici, sociali e culturali dell'ONU che oggi ha inviato a Berna una trentina di raccomandazioni. L'impegno della Svizzera nella lotta ai cambiamenti climatici risulta insufficiente a "raggiungere gli obbiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra per il 2020", affermano gli specialisti. Inoltre, la riduzione prevista entro il 2030 "non è compatibile con l'impegno a limitare l'aumento delle temperature a 1,5 gradi". Il Comitato dell'ONU raccomanda quindi a Berna di ridurre gli investimenti pubblici e privati nelle energie fossili.

Altro tema che suscita preoccupazione è l'opposizione del Consiglio federale all'iniziativa popolare per multinazionali responsabili. Gli esperti indipendenti auspicano che la Svizzera adotti un sistema che impedisca all'intera catena di approvvigionamento delle imprese, compresi i subappaltatori, di volare i diritti umani.

Per quanto riguarda le discriminazioni di genere, gli esperti chiedono alla Confederazione di applicare misure efficaci per eliminare il divario salariale tra uomini e donne. Berna dovrebbe dotarsi di "misure legislative e amministrative necessarie, anche attraverso il ricorso agli ispettorati del lavoro" per evitare i licenziamenti di donne durante o dopo la gravidanza.

Fra le altre raccomandazioni figura pure quella di fissare "un salario minimo ad un livello sufficiente e regolarmente indicizzato per garantire condizioni di vita dignitose a tutti i lavoratori e alle loro famiglie" visto che le retribuzioni fissate in alcuni Contratti collettivi di lavoro non sempre garantiscono un tenore di vita adeguato.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.