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Onu: Anp sfida veto Usa, abbiamo 9 voti in Consiglio

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2011 - 18:33
(Keystone-ATS)

L'Autorità nazionale palestinese (Anp) ritiene di poter ormai contare - salvo defezioni in extremis - su almeno nove voti a favore in seno al Consiglio di sicurezza sulla richiesta di riconoscimento e ammissione all'Onu d'uno Stato di Palestina entro i confini del 1967.

A riferirlo oggi all'agenzia Maan - a margine di una missione diplomatica ad ampio raggio del presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas) in Sud America ed Europa - è stato Nabil Shaath, esponente di spicco del team diplomatico dell'Anp e del partito presidenziale Al-Fatah.

I nove voti garantirebbero una maggioranza qualificata di sì all'istanza presentata da Abu Mazen il 23 settembre - di fronte allo stallo del processo di pace e malgrado la forte ostilità d'Israele e la contrarietà Usa - costringendo l'amministrazione Obama a uno scontato quanto imbarazzante veto.

Secondo Shaath, ai sei Paesi già ufficialmente favorevoli all'iniziativa (Russia, Cina, India, Brasile, Sudafrica e Libano), si sono sommati gli impegni di Bosnia, Nigeria e Gabon. Mentre resterebbe fra gli 'incerti', nel novero dei 15 membri del Consiglio, la Colombia appena visitata da Abu Mazen.

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