Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

GINEVRA - La Corea del Nord è una "grande prigione" dove regna la paura, afferma un rapporto di un esperto delle Nazioni Unite. Gli abusi nei confronti della popolazione generale da parte delle autorità sono "enormi ed endemici", scrive il relatore speciale dell'ONU sulla situazione dei diritti umani in Corea del Nord Vitit Muntarbhorn nel suo ultimo rapporto.
Il documento - destinato al Consiglio dell'ONU dei diritti umani riunito in sessione a Ginevra - descrive le numerose violazioni da un regime totalitario pronto a "sacrificare la popolazione" per garantire la propria sopravvivenza.
Le pratiche per istigare paura nella popolazione in particolare sono numerose, dalle esecuzioni in pubblico, alla tortura ed altri trattamenti crudeli, dalle punizioni collettive al maltrattamento di donne e bambini", si legge nel rapporto. L'esperto denuncia inoltre il dirottamento delle risorse nazionali in favore della militarizzazione e dell'élite al potere.
Il relatore invita la comunità internazionale ad agire e ad affrontare il problema dell'impunità coinvolgendo l'intero sistema delle Nazioni Unite, inclusi Consiglio di sicurezza e la Corte penale internazionale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS