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ONU: rapporto droga 2012, ogni anno 200'000 vittime

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 giugno 2012 - 19:11
(Keystone-ATS)

"Eroina, cocaina e altre droghe continuano a uccidere circa 200'000 persone l'anno, mandando in frantumi famiglie, causando la miseria di migliaia di altri individui e favorendo la diffusione dell'HIV": lo ha detto Yuri Fedotov, direttore esecutivo dell'agenzia dell'ONU contro la droga e il crimine (UNODC), presentando il rapporto World Drug Report 2012.

Il rapporto dell'ONU stima che circa 230 milioni di persone, il 5% della popolazione mondiale tra i 15 e i 64 anni, abbia usato una droga illegale almeno una volta nel 2010. Le persone dipendenti da eroina e cocaina sono circa 27 milioni, pari allo 0,6% della popolazione mondiale. La produzione globale di oppio nel 2011 è stata pari a 7000 tonnellate, in aumento rispetto al 2010. L'Afghanistan è il primo paese produttore; la Birmania il secondo.

I mercati principali per il consumo di cocaina continuano ad essere Nordamerica, Europa e Australia, spiega il Rapporto ONU. Gli Stati Uniti hanno visto diminuire l'uso di cocaina dal 3% del 2006 al 2,2% del 2010 tra gli adulti, mentre in Europa la quota rimane stabile, e continua a rimanere in linea con le percentuali americane.

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