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Anche il Ticino ha la sua "Baby finestra", pensata quale "contributo alla lotta contro l'abbandono di neonati", come indica una nota odierna dell'Ente ospedaliero cantonale (EOC). La Baby finestra, che ricorda la "ruota" medievale, è stata collocata all'Ospedale San Giovanni di Bellinzona. Strutture analoghe sono già attive a Olten, Davos, Einsiedeln e Berna.

Il servizio, precisa il comunicato, è frutto di un accordo di cooperazione tra l’EOC e la Fondazione Aiuto svizzero per madre e bambino (ASMB).

La Baby finestra consentirà a una madre in difficoltà di consegnare il neonato in mani sicure, mantenendo l’anonimato. In questo modo, l’ospedale propone "un’alternativa umana ad una separazione drammatica, aggiunge la nota, in cui si precisa che gli investimenti, la manutenzione e tutte le spese conseguenti all’assistenza di un bambino saranno assunti dall’ASMB di Basilea.

La struttura è stata ricavata dalla trasformazione di una parete esterna nella zona dell’accesso principale all’ospedale. Trascorsi alcuni minuti dalla consegna del bimbo, il piccolo è preso in consegna dal personale sanitario. Dopo qualche giorno è dato in affidamento e più tardi sarà dato in adozione. La madre e il padre biologici hanno il diritto di riavere il figlio finché l’adozione non diventi effettiva.

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SDA-ATS