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Il gruppo alberghiero Orascom nei primi nove mesi dell'anno ha sofferto della crisi in Egitto. Rispetto allo stesso periodo del 2012 il fatturato è diminuito del 13% e l'utile è calato del 28%.

Orascom, quotato alla borsa svizzera e di cui la famiglia egiziana Sawiris è azionista di maggioranza, promuove infrastrutture vacanziere e alberghi. Uno dei progetti del gruppo è attualmente in fase di realizzazione ad Andermatt (UR). Il mercato principale è però costituito dall'Egitto, che crea grattacapi già da tempo.

Le messe in guardia contro viaggi nel Paese nordafricano emanate questa estate hanno condotto a una minore occupazione degli hotel. In oltre vi è stata una diminuzione delle consegne immobiliari in Egitto, ma anche in Oman, indica un comunicato odierno della società con sede ad Altdorf (UR).

Tra gennaio e settembre il fatturato è diminuito del 13,2% da 189,6 milioni di franchi a 164,7 milioni. Orascom ha fatto segnare una perdita netta di 75,7 milioni di franchi, contro un rosso di 59,1 milioni per lo stesso periodo dello scorso anno.

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SDA-ATS