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OSAR chiede di sospendere rimpatri in Afghanistan

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2010 - 16:05
(Keystone-ATS)

BERNA - In Afghanistan le condizioni di sicurezza sono catastrofiche e i richiedenti l'asilo respinti non possono essere rimpatriati in un simile paese. L'Organizzazione svizzera aiuto ai rifugiati (OSAR) chiede di sospendere i rinvii e di ammettere provvisoriamente in Svizzera i richiedenti afghani.
L'Afghanistan è uno dei paesi più poveri del mondo, la corruzione regna fra i membri della polizia e dell'esercito, il suolo è pieno di mine antiuomo e le recenti elezioni parlamentari hanno fatto registrare numerosi casi di frode, scrive l'OSAR in un comunicato. Nel 2009 ben 2412 persone hanno perso la vita negli scontri e nulla lascia sperare che la situazione migliori.
In queste condizioni i rimpatri sono inaccettabili. L'OSAR chiede quindi di concedere ai richiedenti afghani l'ammissione provvisoria fino a quando la situazione del paese non si sarà stabilizzata.

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