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Ostaggi Libia: multa 800 frs a Göldi per violazione leggi commercio

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2010 - 14:11
(Keystone-ATS)

TRIPOLI - Max Göldi, uno dei due uomini d'affari svizzeri trattenuti in Libia dall'estate 2008, è stato condannato oggi a una multa di mille dinari, circa 800 franchi, per violazione della legislazione locale sul commercio. Lo ha annunciato l'avvocato libico dei due ostaggi Salah Zahaf.
Un tribunale di Tripoli si pronuncerà domani anche sul caso del connazionale Rachid Hamdani, accusato degli stessi reati. Lo scorso 31 gennaio, Hamdani è stato assolto in appello dall'accusa di "soggiorno illegale". Per Göldi la sentenza per questo reato era prevista per il 4 febbraio, ma è stata rimandata di una settimana, per motivi imprecisa800 frsti.
Il 55enne ingegnere bernese Göldi, che dirigeva la filiale libica di ABB, e il 70enne Hamdani, uno svizzero-tunisino domiciliato nella regione di Nyon (VD) e sposato con una ticinese, sono trattenuti in Libia dal 19 luglio 2008. L'azione contro di loro è stata ritenuta in Svizzera un atto di ritorsione, dopo che uno dei figli del leader libico Muammar Gheddafi, Hannibal, era stato arrestato con la moglie Alina il 15 luglio in un albergo di Ginevra e trattenuto in guardina per due notti. La coppia era stata denunciata da due domestici maghrebini per maltrattamenti.

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