Navigation

Ostaggi svizzeri in Libia assisteranno domani a processo appello

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2009 - 15:41
(Keystone-ATS)

TRIPOLI - I due ostaggi svizzeri in Libia, condannati a fine novembre in contumacia a 16 mesi di carcere per "soggiorno illegale", assisteranno domani al processo d'appello. Lo ha indicato oggi il loro avvocato, Salah Zahaf, precisando che lasceranno l'ambasciata elvetica per presentarsi in tribunale.
Zahaf ha aggiunto che Max Göldi e Rachid Hamdani torneranno all'ambasciata dopo l'udienza. Egli non ha tuttavia precisato se le autorità libiche abbiano espressamente garantito che non saranno arrestati.
I due sono stati condannati il 30 novembre a 6 mesi di carcere e a una multa di 2'000 dinari (circa 1'600 franchi) per violazione delle norme sui visti. Un altro processo li attende per "esercizio di attività economiche illegali": previsto lo scorso fine settimane, è stato rimandato al 2 e 3 gennaio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.