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P4: indagato gen. Adinolfi, capo stato maggiore Gdf

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 giugno 2011 - 21:57
(Keystone-ATS)

Il capo di stato maggiore della Guardia di Finanza italiana, generale Michele Adinolfi, è indagato dalla procura di Napoli nell'inchiesta P4. I reati ipotizzati nei confronti dell'alto ufficiale sono rivelazione di segreto e favoreggiamento personale.

Il generale Adinolfi, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto arrivare - tramite un'altra persona - notizie riservate sull'inchiesta a Luigi Bisignani, principale indagato per la P4: notizie che gli sarebbero arrivate da un altro generale della Gdf, il comandante interregionale dell'Italia meridionale Vito Bardi, in servizio a Napoli, anche lui indagato e che ha chiesto che si proceda per calunnia nei confronti di Bisignani e di eventuali altre persone che lo accusano.

Il nome del generale Adinolfi sarebbe emerso nel corso di un interrogatorio al deputato del Pdl Marco Milanese da parte dei magistrati Francesco Curcio e Henry John Woodcock, titolari dell'inchiesta. Il generale è stato già interrogato dai pm e, secondo quanto si apprende, avrebbe negato ogni addebito. Successivamente tra i due vi sarebbe stato anche un confronto.

La P4 è una presunta struttura occulta, definita dalla stampa in questo modo, con riferimento al gruppo di potere rappresentato un tempo dalla Loggia P2.

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