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ISLAMABAD - Quindici sospetti militanti integralisti islamici sono stati uccisi oggi in due distinti attacchi condotti con aerei senza pilota (droni) statunitensi nel nord-ovest del Pakistan.
Il primo raid è avvenuto stamani contro un presunto rifugio di ribelli in un villaggio del Waziristan del Nord, una delle roccaforti dei talebani e di al-Qaida. In un primo momento si era appreso che i missili lanciati dal veicolo guidato a distanza avevano ucciso nove persone, poi in un secondo momento altri due corpi sono stati trovati sotto le macerie di un edificio distrutto.
Il secondo attacco è avvenuto stasera sempre nel Waziristan settentrionale, nei pressi del capoluogo di Miranshah. Secondo testimonianze locali, due missili hanno colpito un veicolo con a bordo quattro militanti che sono stati uccisi sul colpo.
Si tratta dell'undicesimo attacco da quando, il 3 settembre, sono ripresi gli attacchi con i droni nella zona tribale pashtun al confine afghano. In totale i morti sono stati una cinquantina, secondo fonti che non sono però ufficiali in quanto di tratta di operazioni segrete condotte dalla Cia.

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SDA-ATS