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Pakistan: arrestato portavoce di Al Qaida

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2010 - 20:51
(Keystone-ATS)

WASHINGTON - Uomini dell'intelligence pachistana hanno arrestato Adam Gadahn, 31 anni, nato negli Usa e conosciuto per essere il portavoce di Al Qaida. Lo rende noto il sito web del Washington Post. La cattura è avvenuta nell'ambito di un'operazione antiterrorismo a Karachi.
L'arresto di Gadahn, scrive il giornale della capitale americana, è considerato il risultato di maggior rilievo dall'inizio della collaborazione, sempre più intensa, tra i servizi segreti pachistani e gli Stati Uniti nella lotta contro Al Qaida.
L'uomo, nato e cresciuto a Riverside, in California, si convertì all'Islam nella moschea di Orange County. Quindi, secondo informazioni del Fbi, s'é trasferito in Pakistan nel 1998, dove ha frequentato un campo d'addestramento di Al Qaida. Dopo sei mesi è stato promosso a traduttore e consulente del gruppo terroristico.
L'Fbi stabilì che avrebbe dato un milione di dollari di ricompensa a chi fosse riuscito a fornire informazioni su di lui, che era ricercato dal 2004. In passato ha diffuso diversi video, almeno una decina, in cui minacciava l'Occidente e lanciava la guerra santa contro gli Stati Uniti.

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