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Osama Bin Laden organizzava dei concorsi per il "migliore ortaggio" per i nipotini che vivevano con lui nella villa bunker di Abbottabad, a nord di Islamabad. Lo si legge nel rapporto della commissione di inchiesta sul blitz del maggio 2011 e trapelato sulla stampa locale.

Il particolare è emerso dagli interrogatori delle tre vedove del numero uno di Al Qaida detenute per cinque mesi dai servizi segreti militari pachistani.

"OBL (Osama Bib Laden) si occupava personalmente dell'istruzione religiosa dei bambini - si legge - e li sorvegliava quando giocavano". Tra le attività c'era quella di coltivare degli ortaggi "con la messa in palio di semplici premi per chi otteneva il miglior prodotto".

I bambini non potevano uscire dal complesso e non potevano giocare con i figli dei due "corrieri" che abitavano in una porzione della stessa villa, ma separata da un muro.

Un'altra curiosità è che lo sceicco saudita indossava un cappello da cow-boy quando usciva in giardino per la paura di essere intercettato dai satelliti spia. Ma il suo guardaroba era estremamente povero, racconta una moglie, appena sei "shalwar kamiz" (completo tradizionale pachistano), tre per l'estate e tre per l'inverno.

Osama Bin Laden era anche stato fermato per eccesso di velocità mentre si trovava in auto con uno dei due fratelli pachistani che lo proteggevano. Il dettaglio è contenuto della testimonianza della moglie del "corriere" Ibrahim.

"Una volta sono andati tutti insieme al mercato compreso l'alto uomo arabo" - si legge nel rapporto - e la polizia li ha fermati per eccesso di velocità. Ma suo marito ha prontamente pagato la multa e ha continuato per la sua strada".

La donna ha raccontato agli inquirenti che all'epoca non aveva capito chi era "l'alto arabo senza barba", ma sapeva soltanto che era il marito di Amal, che invece era diventata sua amica.

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SDA-ATS