Navigation

Pakistan: bombe contro convogli militari, sale bilancio morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 luglio 2011 - 16:23
(Keystone-ATS)

Sale a otto morti il numero dei militari uccisi oggi in due differenti attacchi esplosivi nel nord ovest e nel sud ovest del Pakistan. Altri 21 soldati sono rimasti feriti, da quanto ha appreso l'Agenzia di stampa italiana ANSA.

Un primo incidente è avvenuto a Miranshah, centro principale del Nord Waziristan, quando un convoglio è stato colpito da un ordigno rudimentale (Ied) che ha causato la morte di tre agenti e il ferimento di altri 15.

Nel secondo attacco, nella provincia del Baluchistan, cinque agenti paramilitari sono morti e altri sei sono rimasti feriti da una mina azionata a distanza che ha distrutto il veicolo su cui viaggiavano. In un primo momento era stato riferito di un attacco a un posto di blocco.

Venerdì scorso, nella turbolenta provincia che confina con Afghanistan e Iran, è stata sequestrata una coppia di turisti svizzeri che viaggiava a bordo di un camper. Secondo una fonte del governo locale, i due sarebbero stati portati in un distretto tribale dove vi sarebbero alcune basi dei talebani.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?