Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ISLAMABAD - Almeno 18 persone sono state uccise dalla potente esplosione di un camion cisterna nella città di Hyderabad, nel sud del Pakistan. Lo ha riferito una fonte della polizia all'emittente Geo News, aggiungendo che ci sono anche una quarantina di feriti, alcuni in gravi condizioni.
Secondo una prima ricostruzione, a provocare la strage sarebbe stato il carico di prodotti chimici contenuti nel camion, sottoposti a forte pressione. L'ipotesi è stata avanzata da uno degli investigatori, Muhammed Ali Baloch, che esclude la pista del terrorismo. "Il mezzo trasportava del solvente - ha spiegato - che se si trova sotto pressione può causare una potente esplosione come quella che è avvenuta".
Il grande caldo di questi giorni potrebbe avere contribuito a causare l'esplosione. Secondo altre fonti della polizia, nel mezzo c'era anche un cilindro del gas che potrebbe aver innescato la deflagrazione.
L'esplosione è stata potentissima e ha dilaniato le persone che si trovavano intorno al camion, parcheggiato nei pressi di un'area commerciale. Fonti ospedaliere riferiscono di una decina di feriti in gravi condizioni. L'incidente ha distrutto otto negozi e danneggiato una moschea.

SDA-ATS