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Pakistan: esplosione nel nordovest, almeno 20 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2012 - 11:33
(Keystone-ATS)

Almeno 20 persone sono morte e oltre 40 sono rimaste ferite quando un attentatore suicida si è fatto esplodere durante un'ispezione nella località di Khar, nel distretto tribale di Bajaur, nel Pakistan nordoccidentale. Lo riporta Geo News precisando che tra le vittime ci sono anche quattro poliziotti.

Da quanto appreso da fonti raccolte sul posto, l'attacco è avvenuto in un mercato affollato per la giornata di festa del venerdì. Il kamikaze si è lanciato contro un veicolo delle forze dell'ordine che stava pattugliando l'area. L'attentato era diretto contro la polizia tribale di Khar, la principale città del distretto confinante con l'Afghanistan.

Otto persone sono morte sul colpo mentre le altre sono decedute in seguito all'ospedale. Dato l'alto numero di feriti, è probabile che il bilancio dei morti sia destinato ad aumentare.

Secondo alcune testimonianze, l'attentatore, di età compresa fra i 14 e 18 anni, è giunto a piedi e ha azionato l'esplosivo che portava addosso davanti al posto di blocco della polizia.

Il luogo della strage è uno dei principali centri commerciali del distretto di Bajaur, dove sono attivi i talebani del Mullah Dadullah, attualmente situato in Afghanistan. La zona è stata chiusa ed è stato imposto il coprifuoco.

Un parlamentare locale, Akhunzada Muhammad Chattan, contattato dall'ANSA, ha detto che "dopo la campagna militare di Islamabad contro gli estremisti islamici era stata riportata la pace nel distretto, ma che di recente si sono verificate diverse infiltrazioni di militanti provenienti dalla provincia afghana di Kunar. Si aveva conoscenza anche della presenza di kamikaze, ma le forze dell'ordine non sono riuscite a catturarli in tempo".

Con una telefonata all'ANSA da una località sconosciuta, il portavoce del movimento Tehrik-e-Taleban-Pakistan (TTP) Inhsanullah Ihsan ha detto che il suo gruppo si assume la responsabilità dell'azione. In particolare ha precisato che "l'attacco è contro il quartiere generale della polizia tribale e contro Fazal Rabi e Mayor Javis". Si tratta di due agenti di sicurezza che si sono distinti per operazioni contro i talebani. Il portavoce ha poi minacciato di usare il "pugno di ferro" contro coloro che sono coinvolti in attività ostili al TTP.

Sempre a Bajaur, ieri quattro persone sono morte nello scoppio di una bomba azionata a distanza durante il passaggio di un veicolo della polizia.

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