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Sette detenuti sono stati impiccati all'alba di oggi in varie prigioni del Pakistan, portando a 48 il numero delle condanne a morte eseguite da quando il primo ministro Nawaz Sharif ha revocato la moratoria sulle esecuzioni introdotta nel 2008. Lo ha reso noto GEO Tv.

L'emittente ha indicato inoltre che almeno altri due condannati alla massima pena saliranno sul patibolo in serata.

A seguito dell'attentato dei talebani del TTP contro una scuola di Peshawar in cui morirono oltre 150 persone, per lo più studenti, la moratoria era stata revocata per i detenuti condannati per terrorismo, ma di recente la revoca è stata estesa a coloro che si trovano nel braccio della morte delle prigioni pachistane per qualunque reato.

Già ieri erano state impiccati in sette differenti carceri del Pakistan un numero record di 12 persone.

Numerose organizzazioni umanitarie, nonché l'Onu e l'Unione europea hanno sollecitato, senza successo, il governo a sospendere le esecuzioni e a reintrodurre la moratoria.

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SDA-ATS