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Un giovane condannato a morte per un omicidio che avrebbe commesso quando era minorenne, è stato impiccato oggi in Pakistan nonostante gli appelli dei gruppi di difesa dei diritti umani.

Shafqat Hussein è salito al patibolo all'alba in una prigione di Karachi dopo aver incontrato i genitori.

Era stato arrestato nel 2004 per sequestro e omicidio di un bambino di sette anni che viveva nel suo stesso appartamento. L'esecuzione era stata rimandata più volte in seguito ai ricorsi dei legali, secondo i quali Shafqat aveva 14 anni ai tempi del crimine.

La Corte Suprema pachistana aveva però respinto gli appelli in quanto la difesa non era riuscita a provare la sua minore età. I suoi avvocati sostengono che la polizia lo aveva costretto a confessare sotto tortura.

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SDA-ATS