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PESHAWAR - Almeno 19 persone sono morte oggi in un nuovo attentato suicida, compiuto con un'autobomba contro un posto di polizia nel nordovest del Pakistan, non lontano dalle zone tribali, bastioni dei talebani. Lo riferiscono fonti ospedaliere e della polizia.
Tra le vittime, ci sarebbero nove poliziotti e almeno quattro bambini che aspettavano l'autobus per andare a scuola: sul luogo dell'esplosione sarebbero sparsi libri scolastici e cartelle a brandelli.
"Un kamikaze, al volante di un'autobomba, ha colpito il retro di un posto di polizia" a Laki Marwat, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, ha detto il capo della polizia del distretto Gul Wali Khan. La stazione di polizia, ha aggiunto, è stata completamente distrutta e numerosi agenti, a tarda mattinata, erano ancora sotto le macerie: al momento dell'esplosione erano presenti almeno 45 poliziotti. Anche parte di un ospedale, attiguo al posto di polizia, è stata danneggiata.
La violenza dei terroristi in Pakistan, già devastato dagli effetti delle inondazioni dell'estate scorsa, si è intensificata negli ultimi sei giorni, facendo 108 morti in sei diversi attentati. Venerdì scorso un kamikaze si è fatto esplodere nel cuore di un raduno sciiti a Quetta (nel sudovest del Paese), provocando circa 59 morti. Due giorni prima, mercoledì sera, all'ora in cui si interrompe il digiuno del ramadan, 35 persone sono morte a Lahore, nel Pakistan orientale, in un attentato messo a segno da tre attentatori suicidi a piedi che si erano fatti largo in una processione sciita.

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SDA-ATS