Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ISLAMABAD - Non si placa la violenza contro i cristiani a Faisalabad, in Pakistan. La notte scorsa - riporta l'Agenzia Fides - almeno 2000 militanti armati, divisi in gruppi, hanno attaccato il quartiere cristiano di Waris Pura e hanno ferito alcune persone a colpi d'arma da fuoco, devastato strade e saccheggiato negozi.
È il secondo attacco in meno di due giorni. Ieri due fratelli di fede cristiana, incarcerati per blasfemia contro l'Islam, sono stati uccisi davanti a un tribunale nella stessa città di Faisalabad, vicino a Lahore. Uomini con il viso coperto hanno freddato Rahid e Sajjid Emmanuel mentre uscivano dal palazzo giudiziario dove si era tenuto il processo a loro carico, concluso con l'assoluzione.
"A Waris pura c'è la polizia a ogni angolo di strada. Dopo l'attacco della scorsa notte, la situazione è molto tesa e le famiglie cristiane sono chiuse in casa, nel panico. Con altri tre sacerdoti abbiamo passato la notte in bianco girando per il quartiere, chiedendo ai cristiani di non reagire alla violenza con la violenza", ha detto all'Agenzia Fides padre Pascal Paulus, domenicano, parroco della Chiesa del Santo Rosario a Waris pura, dopo una notte agitata, in cui la comunità cattolica ha vissuto l'emergenza, la paura, il terrore di un massacro, il desiderio di "fare il possibile per evitare una strage".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS