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Pakistan: stampa, esercito non attaccherà rete Haqqani

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2011 - 13:17
(Keystone-ATS)

Le forze armate pachistane, nonostante le pressioni americane, non agiranno contro un gruppo militante afghano, la Rete Haqqani, che Washington accusa di un attacco contro la propria ambasciata a Kabul. Lo scrive stamani un giornale pachistano, citando un ufficiale anonimo.

Secondo la fonte del giornale Express Tribune, il capo dell'esercito pachistano, il generale Ashfaq Kayani, ha incontrato ieri i suoi ufficiali più alti in grado in una riunione d'emergenza per discutere la situazione della sicurezza.

La riunione è stata organizzata dopo le ripetute accuse degli americani ai servizi segreti di Islamabad (ISI) di aiutare la Rete Haqqani, un clan afghano alleato dei talebani, che avrebbe la sua base nel territorio tribale pachistano del Nord Waziristan. La Rete Haqqani secondo Washington è responsabile del recente attacco all'ambasciata americana a Kabul.

I comandanti hanno convenuto di resistere alle richieste americane perché l'esercito pachistano conduca un'offensiva nel Nord Waziristan. "Abbiamo già trasmesso agli Stati Uniti che il Pakistan non andrà oltre a quello che ha già fatto", ha detto l'ufficiale anonimo al quotidiano.

Secondo analisti, l'esercito pachistano andrebbe incontro a grosse perdite se attaccasse la Rete Haqqani.

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