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Pakistan-Afghanistan: tensione per razzi alla frontiera

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2011 - 20:47
(Keystone-ATS)

Alla vigilia di un nuovo round del dialogo trilaterale a Kabul, si è aperta una nuova frattura tra Pakistan e Afghanistan sul poroso confine dei territori tribali pashtun dove è aumentata l'infiltrazione di talebani e militanti integralisti islamici.

In un comunicato, Kabul ha chiesto infatti a Islamabad di "fermare immediatamente" il lancio di centinaia di razzi nel proprio territorio che hanno causato la morte di 36 persone inclusi 12 bambini. Il governo afghano ha affermato che nelle ultime tre settimane sono piovuti ben 470 colpi di obice, in particolare nelle province di Kunar e Ningrahar, nelle quali, sempre secondo le accuse di Kabul, sono entrati numerosi combattenti talebani pachistani dopo il trasferimento delle truppe Nato dispiegate nell'area.

A stretto giro di posta, è giunta la secca smentita dell'esercito di Islamabad. Il portavoce militare, il generale Athar Abbas, ha negato gli attacchi, ma ha concesso che "alcuni ordigni potrebbero essere caduti accidentalmente" quando le forze di sicurezza hanno respinto l'attacco di talebani che hanno attraversato la frontiera afghano-pachistano. A questo proposito, il portavoce ha precisato che "nell'ultimo mese ci sono state almeno cinque incursioni di gruppi talebani composti da un massimo di 300 militanti" e che i bombardamenti hanno causato la morte di 55 paramilitari e agenti delle milizie tribali, oltre a un ottantina di feriti e a un grande numero di sfollati.

La questione è scottante tanto che è stata affrontata dal presidente Hamid Karzai con il collega pachistano Asif Ali Zardari nel corso dell'incontro trilaterale tenutosi a Teheran la scorsa settimana. Oggi poi a Kabul c'è stato un tentativo di ricucitura durante un incontro tra i rappresentanti militari della commissione tripartita, ovvero il generale pachistano Ashfaq Parvez Kayani, l'afghano Sher Mahammed Karimi e l'americano David H. Petreaus, comandante Isaf. Da quanto si legge in un comunicato diffuso in serata dal servizio stampa dell'esercito pachistano Ispr, "durante la riunione è stata rivista la situazione della sicurezza lungo la frontiera afghana-pachistana" e "sono state discusse delle misure per migliorare la coordinazione e evitare incomprensioni sulla protezione del confine".

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